Lettori fissi

lunedì 13 febbraio 2012

TANTI CUORICINI. PER S. VALENTINO


 il mio omaggio a tutte le amiche per il giorno più romantico dell'anno.










Auguri a tutte le Valentina.

venerdì 10 febbraio 2012

E' NATALE O CARNEVALE?

 Mi sono accorta che non ho postato quanto ricevuto e spedito in occasione dello scambio 8 DICEMBRE riservato alle CROCETTINE FUGGIASCHE. E' stato periodo piuttosto strano; nei mesi scorsi ho latitato parecchio.


 Mi sto rifacendo alla grande? Spero di non scordarmene più. Qui a lato, ricevuto da Elisabetta, il cuscinetto  che ho appeso ad una porta, di fianco all'abero di Natale, ed ho riposto ben oltre l'Epifania. Ma vi assicuro che questa non è stata una dimenticanza...

Invece qui a destra quanto ho spedito a Connie: una shopper ricamata, destinata ai regali natalizi o semplicememte da riempire di auguri, con lo stesso decorato alberello.





Infatti per lo scambio natalizio del 2011 abbiamo scelto di interpretare lo stesso tema il cui schema è stato pensato per il gruppo dall'amica-designer Manuela. Grazie, cara!








Devo dire che ci siamo proprio sbizzarrite e tutti i nostri lavoretti sono risultati originali e graditi. E Carnevale?






Beh dovevo pur giustificare questo post. Ecco: per Carnevale ho realizzato un plaid  colorato da tanti coriandoli all'uncinetto.


Li ho cuciti in modo sparso, casuale su un candido plaid IKEA; li ho  fissati con una paillette in tinta, scelta fra le tante che ho adoperato negli anni '80/90 quando erano molto di moda.


 Ne ho veramente tante e non mi è sembrato vero di poterle utilizzare per nascondere il forellino centrale del tondo ad uncinetto e dare un tocco di luminosità all'insieme.



giovedì 9 febbraio 2012

CROSTATA AGLI AGRUMI









FROLLA CON IL MIELE  da "SALE & PEPE"

Ho riunito nel mixer 300 g di farina bianca, un cucchiaino scarso di lievito setacciato, 50 gr di burro freddo a pezzetti, 175 gr di miele fluido, un uovo, 50 gr di zucchero e 20 gr di amaretti. Ho frullato fino a ottenere un composto omogeneo, poi ho incorporato la scorza grattugiata di un'arancia non trattata e un pizzico di cannella. Ho fate riposare la pasta un'ora nel frigo.









 Fin qui la ricetta di "Sale & Pepe" che  viene consigliata per farne dei biscotti.

Ho invece utilizzato questa buonissima frolla per una  crostata agli agrumi.



Ho diviso la pasta  in 2 parti (1/3 e 2/3) e con il matterello ho steso due dischi. Con il più grande ho foderato completamente  uno stampo da crostata (cm 25 di diam.) e l'ho riempito con un vasetto da 250 gr di marmellata di clementine che ho ricoperto con uno strato  biscotti secchi tritati (6) , un'arancia non trattata tagliata a fette e ho concluso con un altro strato di biscotti secchi tritati. Ho coperto con il secondo disco e sigillato i bordi.
  Ho infornato a 180° per 40/45 minuti.

 




Vi assicuro che è deliziosa, soprattutto con una tazza di tè.

sabato 4 febbraio 2012

I MIEI FIORI: LA LAVANDA DI PROVENZA




Adoro la lavanda e il suo profumo.
Questi mazzi, i fiori e il sapone arrivano da un'Avignone sepolta sotto la nevicata del marzo 2010. Nei negozi già vendevano i fiori primaverili, le piantine da semina, le fragole...



 Alcune piante di lavanda sono arrivate a casa; sono germogliate, fiorite ed hanno deliziato tantissime api. Mai viste così tante in giardino.  Qui sopra la lavanda "sgranata" dopo la fioritura. 



E qui sacchettini profuma-ambiente, ricamati con schemi RICO, e profumati con la mia autentica lavanda di Provenza.





venerdì 3 febbraio 2012

TROVA MARMOTTA




Breve post di servizio per rassicurare le vincitrici del mio giochino (Antonella, Serena, Fiore) scaduto il 22  settembre scorso. Le buste sono pronte... Finalmente!

Non le spedirò domani, come avevo previsto, per evitare altre lungaggini dovute al maltempo. Tranquille quanto prima le buste arriveranno e Marmotta si metterà in pari.

Un bacione a tutte.

martedì 31 gennaio 2012

COLORATAMENTE GRANNY




 La mia prima coperta a piastrelline è cresciuta con me e con quella che è la mia unica figlia.




Copertina da culla, lettino, letto: centinaia di quadratini per ingrandirla e adattarla al passare dei nostri  anni.




 Il colore predominante ancora una volta il blu in tutti i suoi toni.



Ne ho realizzate altre, e sempre con avanzi di lana,  ma questa resta "la copertina".

domenica 29 gennaio 2012

PANDOLCE AL TORRONE

Le festività, fantastico collante per gli affetti famigliari, lasciano purtroppo qualche  strascico inopportuno: tristezza per un altro anno passato, uno o due chili di troppo e soprattutto... avanzi. 
Devo dire che quest'anno, noi cuoche di famiglia (mamma, figlia, cognata, consuocera ed io) ci siamo consultate  a lungo e abbiamo calcolato così bene le quantità che non si è replicato,   fino ad esaurimento scorte, con arrosti e bolliti, antipasti e tramezzini,  e nemmeno abbiamo ingolfato il freezer.




  
 Un unico pacchetto mi dava pensiero: quello del
torrone. In  novembre, alla festa, mi sono lasciata prendere la mano perché è un prodotto veramente ottimo e ne sono molto golosa. Ma il troppo....





Stanca dei vari semifreddi, gelati e parfait al torrone ho pensato ad una torta e ieri pomeriggio, siccome non riuscivo a riscaldarmi malgrado la caldaia a mille, ho deciso di accendere anche il forno e di sperimentare.



Ed ecco il pandolce al torrone e la sua ricetta. In effetti sono partita dalle dosi della torta 4/4, leggermente modificate, ed il risultato mi è sembrato giusto per poterlo condividere.

(dosi per due stampi da cake da 750 ml)



  • 250 g di burro demi-sel (o normalissimo burro ed un cucchiaino di sale)
  • 250 g di farina 00
  • 4 uova
  • 200 g di zucchero semolato
  • 250 g di torrone a pezzetti 
  • un pizzicone di vaniglia bourbon in polvere
  • una bustina di lievito.



Nello sbattitore elettrico ridurre a spuma il burro ammorbidito e lo zucchero; aggiungere le uova intere, una per volta facendole amalgamare perfettamente; unire la farina preventivamente setacciata con il lievito e la vaniglia e per ultimo il torrone a pezzetti. 
Suddividere l'impasto nei due stampi, imburrati e ricoperti di carta-forno, quindi infornare per circa un'ora (dapprima a 220° per 15/20 minuti e successivamente a 180°). Controllare la cottura con uno stecco da spiedini.