RICAMI DI MARMOTTA

Lettori fissi

lunedì 20 giugno 2016

TUTTI AL MARE - trionfo di cuori



 Da tempo avevo in casa queste cornicette acquistate in montagna. Il colore simile a quella  realizzata con i  bastoncini raccolti sulla spiaggia  mi ha convinto che ormai era tempo di utilizzarle.




Aspettavo di trovare un soggetto adatto, piccolo e significativo per riempirle. Cuore-amore...






Su Pinterest mi sono imbattuta in alcuni motivi marini: un mare nordico, che non mi appartiene e per questo ancor più affascinante. Frequentato più e più volte, amato, mai dimenticato, spesso rimpianto.




Velocemente me li sono regalati perchè racchiudono, pur nella loro ingenuità, l'essenza dei paesaggi che tanto mi piacciono.









Fari, barche, gabbiani,  foche che sono andata a ritovare in fotografie rinchiuse in vecchi album e ormai scolorite  che lo scanner, per la  mia incapacità,  ha ulteriormente deteriorato....





Schemi naif, per nulla agevoli, che ho deciso di semplificare per evidenziare solo i soggetti che più mi interessavano.














 Scatti sulle spiagge della Bretagna nel 2002








lunedì 13 giugno 2016

TUTTI AL MARE - come personalizzare cornice Ikea




Chi mi segue, fin dagli esordi del mio blog, sa quanto ami il mare  fuori stagione quando le spiagge sono deserte; quanto mi piaccia camminare sul bagnasciuga e raccogliere le conchiglie.
La spiaggia di Marinella di Sarzana si presentava così il primo maggio scorso: deserta, proprio come piace a me, con clima freddo e ventoso; niente ombrelloni, né sedie sdraio solo i primi preparativi per rendere il litorale  accogliente per l'imminente stagione balneare.




Tanti  detriti portati dalle mareggiate durante l'inverno, accatastati a distanza regolare, in attesa di essere rimossi. Nessuna  conchiglia degna di nota, allora incetta di... legnetti sotto lo sguardo inorridito del coniuge, con il  naso stranamente arricciato, che ormai teme  queste mie iniziative.



Come sempre, rientrata a casa, il primo compito è stato  togliere ai miei tesori quel "profumo" di mare veramente troppo acre. Così i legnetti, dopo  una prima pulitura, sono finiti per due giorni buoni in un bagnetto, rinnovato con regolarità, di acqua  e candeggina, poi risciacquo  in acqua dolce: ne sono usciti deodorati e schiariti. Successivamente esposizione al sole per circa un mese per l'asciugatura e un'ulteriore sbiancatura.
 


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Complice un SAL, ma questa è un'altra storia, i legni che avevo scelto con precise caratteristiche son diventati una cornice molto prima di quanto pensassi.
 
 

  
  Con essi ho "rivestito" una cornice Ikea - RIBBA 23 x 23 cm. utilizzando la Millechiodi trasparente. Non è stato necessario  carteggiare la cornice perché basta una sola superficie  porosa affinché questo tipo di colla agisca e i miei bastoncini di legno non trattato  sono porosi al punto giusto.


 


 



Ho  adattato le smussature naturali del legno per seguire gli angoli della cornice e lasciato vuoti gli spazi che non è stato possibile completare. Alla fine ho preferito non passare una vernice di finitura per mantenere il colore del legno il più naturale possibile.





 


Unica nota di colore le conchiglie che sono servite  a completare la cornice.





Spero che il mio lavoretto vi piaccia e le istruzioni, molto alla buona - sul web se ne trovano di molto più tecniche e professionali - tornarvi utili. Al prossimo post con un grande abbraccio.




venerdì 10 giugno 2016

IN RITARDO... MA IN ANTICIPO?





E sì. Decisamente "en retard" se si considera che il ricamo doveva essere terminato nel dicembre scorso per il SAL di Natale 2015.



Al contrario sono decisamente in anticipo per la corsa ai regali di Natale 2016. Basta che lo faccia incorniciare...




L'anno scorso non c'è stato un regalo ricamato a tema "renne" per una cara ragazza che le colleziona.  Era iniziato già a novembre il brutto periodo di inerzia che mi ha travolto e che mi aveva fatto pensare di chiudere  "I ricami di Marmotta", così il ricamo è rimasto incompiuto per pochissimi punti: quattro stelline, due fiocchi di neve...


Schema  Madame Chantilly - En Retard -2012


In questi ultimi giorni  sono diventata superproduttiva complice un lungo periodo  di riposo forzato: ho ricamato soggetti nuovi,  ho terminato UFO, ho cucito, uncinettato, ho progettato, mi sono riappropriata del blog e delle relazioni con voi care amiche. Insomma ho assaporato la vita che spero mi apparterrà fra qualche mese e che mi è stata scippata qualche anno fa....

Ora sto meglio,  il  ginocchio sinistro che mi ha fatto ammattire sembra essere tornato nei ranghi tanto che martedì prossimo tornerò al lavoro che, purtroppo,  mi assorbirà tanto tempo e tante energie.  Così non sarò    presente quasi quotidianamente ma,  siatene certe,   è ancora per poco.

A presto care amiche e amici, un abbraccio.

mercoledì 8 giugno 2016

LA TORTA DEL 50°





Celebrazione collettiva degli anniversari di matrimonio in Parrocchia domenica 5 giugno,   pranzo in famiglia nell'intimità di casa secondo il desiderio della mia consuocera.



La cuoca è stata mia figlia e si è veramente superata. Merita un post la torta,  che il tempo ci ha permesso di gustare   in un giardino rigoglioso di ortensie e gelsomini, una cornice più che adatta a questo trionfo di colori, fiori e frutti di bosco.




La torta,  composta da sei strati, tre grandi e tre piccoli, è una Victoria sponge cake preparata con farina senza glutine, la crema che la farcisce è una Namelaka. Una delizia al cioccolato bianco!!!.





La decorazione è ripresa pari, pari dalla rivista mensile "Da noi" numero di aprile 2016 distribuita da Esselunga S.p.A.

mercoledì 1 giugno 2016

TRAGUARDO IMPORTANTE





quello raggiunto dai miei consuoceri il 28 maggio scorso: cinquant'anni di matrimonio.


 


 Festeggeremo tutti insieme in Parrocchia il 5 giugno perché in questa domenica verranno celebrati gli anniversari di matrimonio.




Per ricordare le loro nozze d'oro ho preparato una scatolina tutta color oro  con il coperchio ricamato.





Sul web, nonostante le prolungate ricerche, non ho trovato uno schema soddisfacente.  Così ho utilizzato, dopo averli elaborati secondo le mie esigenze, quelli passatimi da un'amica di crocette tratti da una rivista francese.






Auguri Gina e Tommaso!










giovedì 26 maggio 2016

PERRAULT E FRIMOUSSE: FIABE A PUNTO CROCE






Adoro le favole, in questo mi sento molto bambina...




"I racconti di Mamma l'Oca" di Charles Perrault, in questa edizione Einaudi, sono nella mia libreria dal 1974: una gioia per me leggere le fiabe nella loro versione originale. Beninteso conoscevo  Cappuccetto Rosso, Cenerentola, Il gatto con gli stivali, Pollicino, La Bella addormentata nel bosco, Barbablù, già dall'infanzia. Dapprima attraverso i racconti di mamma, nonne, zie; in seguito grazie alla collana "Libri mezz'ora" de La Scuola Editrice.


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Non potete immaginare il mio stupore quando, da poco frequentavo il blog di Frimousse,scoprii il suo grazioso volumetto "Contes à points comptés", deliziosamente illustrato da Karine Bourgeois e contenente gli schemi, precisi e curati in ogni dettaglio, per riprodurre a punto croce e in  sei fondamentali scenette le favole più belle di Perrault.




Le scrissi subito, per la precisione era l'aprile 2013, e acquistai il libretto  e  due Pdf con le favole de "La Bella addormentata nel bosco" e "Il gatto con gli stivali".



Il progetto iniziale era di farne uno o più libri di stoffa per Alice Angelica che allora aveva poco più di un anno.



Ora invece che Alice di anni ne ha quattro  ho pensato che si sarebbe divertita maggiormente  con un cubo magico, favoloso. Così  le ho crocettato "La Bella addormentata nel bosco" e ho  montato i sei ricamini in forma di  cubo, proprio come  previsto da Frimousse.





Ho iniziato da questa favola, altre ne seguiranno perché mi sono troppo divertita a tornare con il pensiero alla mia infanzia, per augurare ad Alice   ore di giochi spensierati e sogni lieti assieme a principi, re, regine e fate.







Nella dedica che Frimousse mi scrisse sulla copertina del suo "Contes" mi augurava ore liete di ricamo e complicità: è stato proprio così.







Grazie Frimousse.  Grazie di vero cuore.

lunedì 23 maggio 2016

MEGLIO L'ESTATE DI SAN MARTINO?



 
Un mese di maggio alquanto fuori dal comune questo del 2016: piovoso, ventoso, freddo. Decisamente orribile...

Questo invece quanto scrivevo nel novembre scorso:
"In questi giorni di clima eccezionalmente caldo, ma tutto sommato non così inusuale se si ricorda   questo periodo proprio come "l'estate di S. Martino", sono spuntati i chiodini.


Non ci siamo affaticati a cercarli su e giù per le rive dei fossi, anticipando in astuzia eventuali concorrenti,  perché  sono nati in un angolo un po' rustico e incolto del giardino, a casa di mia figlia.



Certamente più faticoso mondarli, pulirli, lavarli e prepararli per la conservazione"

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 Volevo postare anche una ricetta per farvi conoscere al meglio questi funghi di pianura ma poi il post è rimasto una bozza fino a qualche attimo fa.
Tutto sommato, visto il clima, la ricetta ve la do ugualmente proprio in questo maggio talmente anomalo da assomigliare all'autunno.
 Potrete gustare i funghi accompagnandoli, come piace a me, con  una morbida polenta fresca oppure,  se la preferite, abbrustolita.

FUNGHI CHIODINI TRIFOLATI
Ingredienti:
 1 kg di funghi chiodini
2 spicchi d'aglio, 1 scalogno
un mazzetto abbondante di prezzemolo
olio extra vergine
sale, brodo vegetale

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Mondare bene i funghi togliendo la parte più dura del gambo (o eliminandola del tutto, dipende dalla quantità trovata). Soffriggere, in un tegame antiaderente, nell'olio   lo scalogno affettato finemente  per qualche minuto, aggiungere il prezzemolo e l'aglio tritati poi  i chiodini. Lasciate cuocere adagio per circa un'ora aggiungendo il brodo vegetale necessario. Salare a fine cottura.