RICAMI DI MARMOTTA

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mercoledì 1 giugno 2016

TRAGUARDO IMPORTANTE





quello raggiunto dai miei consuoceri il 28 maggio scorso: cinquant'anni di matrimonio.


 


 Festeggeremo tutti insieme in Parrocchia il 5 giugno perché in questa domenica verranno celebrati gli anniversari di matrimonio.




Per ricordare le loro nozze d'oro ho preparato una scatolina tutta color oro  con il coperchio ricamato.





Sul web, nonostante le prolungate ricerche, non ho trovato uno schema soddisfacente.  Così ho utilizzato, dopo averli elaborati secondo le mie esigenze, quelli passatimi da un'amica di crocette tratti da una rivista francese.






Auguri Gina e Tommaso!










martedì 17 febbraio 2015

MARTEDI' GRASSO









Ultimo giorno di Carnevale, festa per i bimbi: nei centri commerciali e in qualche teatro raduno e premi per le mascherine più simpatiche. Peccato che nella mia città non si allestiscano più sfilate con i carri...

Noi abbiamo  festeggiato  in casa di amici con  tanti buoni dolcetti della tradizione.



 





                                                                                                                                                 















Quando ero bambina e abitavo in campagna, di Carnevale era tutto un fermento nella grande corte del "Palazzo".  Fin da prestissimo le massaie impastavano, tagliavano, friggevano  castagnole e lattughe: che profumo si sentiva nell'aria!  Tutte allestivano anche  grandi teglie con bombonini, biscotti deliziosi  di tutte le forme, che poi venivano portate al forno della Rosa o a quello più lontano di Carotti a far cuocere. Allora si poteva; le giuste ma limitanti norme legislative non c'erano ancora
 Mia mamma, cresciuta in città, non amava questo trambusto però partecipava volentieri ai preparativi ed era bravissima a friggere. Parola di cognata!



LE CASTAGNOLE E  I BOMBONINI
(le baricule e i  bunbunéen)


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CASTAGNOLE
Ingredienti: g 800 di farina bianca, g 350 di zucchero semolato, 5 uova, 1 bustina di lievito per dolci , un cucchiaio di burro, un goccio di vino bianco ( o succo d'arancia), buccia grattugiata di un limone non trattato, zucchero a velo, un pizzico di sale, strutto o olio per friggere qb.
Preparazione: fare la fontana con farina,  lievito, sale e zucchero setacciati assieme; unire le uova battute, il burro morbido e  tanto vino bianco (o succo d'arancia)  quanto  basta ad  ottenere un impasto  sodo al giusto.   Fare dei bastoncini della grandezza di grossi grissini, tagliarli, arrotondarli e friggere in strutto, come prevede la ricetta originale, o olio bollenti. Cospargere di zucchero a velo prima di servire.


BOMBONINI
Ingredienti: g 750 di farina bianca 00, g 250 di farina gialla finissima, g 400 di zucchero semolato,   2 uova intere  e 6 tuorli,, g 200 di strutto (o burro), buccia grattugiata di un limone non trattato, succo di 2 arance,  un bicchierino di anice forte, 1 bustina di lievito per dolci, mentine polverizzate a piacere.
Preparazione: Preparare velocemente  con  tutti gli ingredienti un impasto sodo. Stenderlo  a piccoli pezzi  con il matterello sino ad uno spessore di mezzo centimetro e tagliare con stampini di varie forme. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 15 minuti. Volendo, prima di infornare, spennellare i biscottini con albume leggermente battuto  e cospargere di zucchero semolato.


LE LATTUGHE
(le latuughe)


Ingredienti: g 500 di farina bianca 00, g 30 di burro, 1 uovo intero e 2 tuorli, 1 cucchiaio di zucchero semolato, 1/2 bicchiere di buon vino bianco secco, 1 pizzico di sale, zucchero a velo, strutto o olio per friggere qb.
Preparazione:  In una ciotola battere le uova, il sale  e lo zucchero a lungo fin che gli ingredienti siano  ben amalgamati. Versarli al centro della farina assieme a burro e al vino bianco impastando per bene. Lasciar riposare per circa trenta minuti poi stenderla in sfoglie sottili, a mano o con la macchina per la pasta. Con l'apposita rotella dividere le sfoglie in quadrati, rettangoli,  forme a piacere e praticare su di queste tagli paralleli diagonalmente alle forme. Far friggere in strutto (o olio) portato alla giusta temperatura, scolare su carta assorbente e servire  le lattughe spolverate di zucchero a velo in abbondanza.







Tutti questi dolci possono tutti essere conservati  al fresco, in scatole di latta,   per più giorni.


domenica 29 gennaio 2012

PANDOLCE AL TORRONE

Le festività, fantastico collante per gli affetti famigliari, lasciano purtroppo qualche  strascico inopportuno: tristezza per un altro anno passato, uno o due chili di troppo e soprattutto... avanzi. 
Devo dire che quest'anno, noi cuoche di famiglia (mamma, figlia, cognata, consuocera ed io) ci siamo consultate  a lungo e abbiamo calcolato così bene le quantità che non si è replicato,   fino ad esaurimento scorte, con arrosti e bolliti, antipasti e tramezzini,  e nemmeno abbiamo ingolfato il freezer.




  
 Un unico pacchetto mi dava pensiero: quello del
torrone. In  novembre, alla festa, mi sono lasciata prendere la mano perché è un prodotto veramente ottimo e ne sono molto golosa. Ma il troppo....





Stanca dei vari semifreddi, gelati e parfait al torrone ho pensato ad una torta e ieri pomeriggio, siccome non riuscivo a riscaldarmi malgrado la caldaia a mille, ho deciso di accendere anche il forno e di sperimentare.



Ed ecco il pandolce al torrone e la sua ricetta. In effetti sono partita dalle dosi della torta 4/4, leggermente modificate, ed il risultato mi è sembrato giusto per poterlo condividere.

(dosi per due stampi da cake da 750 ml)



  • 250 g di burro demi-sel (o normalissimo burro ed un cucchiaino di sale)
  • 250 g di farina 00
  • 4 uova
  • 200 g di zucchero semolato
  • 250 g di torrone a pezzetti 
  • un pizzicone di vaniglia bourbon in polvere
  • una bustina di lievito.



Nello sbattitore elettrico ridurre a spuma il burro ammorbidito e lo zucchero; aggiungere le uova intere, una per volta facendole amalgamare perfettamente; unire la farina preventivamente setacciata con il lievito e la vaniglia e per ultimo il torrone a pezzetti. 
Suddividere l'impasto nei due stampi, imburrati e ricoperti di carta-forno, quindi infornare per circa un'ora (dapprima a 220° per 15/20 minuti e successivamente a 180°). Controllare la cottura con uno stecco da spiedini.
 
 





giovedì 5 maggio 2011

PER LA MIA MAMMA







Ho ricamato una borsa in juta pensando alla sua prossima vacanza al mare. Lo schema, di una dolcezza disarmante, è un free di Manuela.





Mi sono innamorata subito di questa teoria di cuoricini rossi stesi sopra il prato e il soggetto mi è sembrato proprio adatto per un piccolo dono alla mia mammina sprint.







Il risultato, pur essendo piuttosto rustico, mi sembra veramente delizioso.




lunedì 14 febbraio 2011

UN CUORE PER S. VALENTINO




Offro un cuore a tutti gli innamorati;

alle mamme, ai padri e ai loro figli;

ai nonni e ai loro nipoti.

Offro un cuore a chi ama i deboli e gli indifesi;

a chi ama gli umili ed i sofferenti;

a chi ama gli ultimi.

A chi ama....





Offro un cuore a tutte le "VALENTINA"





sabato 1 maggio 2010

TRENTASETTE ANNI FA: GRAZIE AMORE MIO

Ricordando Boulevard Haussmann ed un "joli bouquet" di mughetti e roselline...






BUON PRIMO MAGGIO !


sabato 3 aprile 2010

A TUTTE......

.... CON I MIEI PIU' SENTITI AUGURI DI TANTA PACE E SERENITA',





lunedì 8 marzo 2010

martedì 16 febbraio 2010

ULTIMO GIORNO DI CARNEVALE



Questa sera, ultima di Carnevale, offro a chi passerà un vassoietto di invitanti frittelle calde, calde. Soffici, dorate, vuote all'interno come dei bigné.



La ricetta non è di quelle storiche, nel senso che non è eredità di nonne o zie, ma è ugualmente da molti anni nel mio ricettario. Si tratta purtroppo di una ricetta "anonima" a cui cioè non ho assegnato il nome di chi me l'ha passata. Così, con un certo dispiacere, non riesco a risalire all'origine.


Ingredienti:
150 g di farina bianca - 100 g di burro - 4 grosse uova - 250 cc di acqua - 1 cucchiaio di zucchero semolato - un pizzico di sale - olio per friggere q.b. - zucchero a velo

Far bollire l'acqua con sale e burro. Appena quest'ultimo si è sciolto versare, tutta insieme, la farina. Mescolare per far scomparire i grumi e rimestare la pasta con un cucchiaio di legno sinché diventa liscia e compatta e si stacca dalla casseruola.
Togliere dal fuoco e, appena l'impasto è meno bollente, rompere nella casseruola un uovo intero alla volta , mescolando con energia, avendo cura di non aggiungere l'altro finchè il composto non è ben amalgamato.
Quando cominciano a formarsi le bolle unire lo zucchero, sempre rimescolando energicamente e lasciar riposare poi la pasta coperta per 30 minuti.
Friggere le frittelle, poche per volta, facendole cadere in olio,a giusta temperatura, aiutandosi con 2 cucchiaini.
Scolare su carta speciale per fritti e cospargere di zucchero a velo.






Quando sono cotte da un lato, queste frittelle, si rigirano da sole nell'olio bollente. Per lasciare loro lo spazio necessario ne friggo solo 5-6 per volta.