RICAMI DI MARMOTTA

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mercoledì 2 maggio 2012

GIALLO COME IL LINO




Suppergiù un anno fa acquistai del lino per  un progetto che piano, piano sta prendendo forma.
 Ho in mente una tovaglia gialla, rifinita a gigliuccio, i suoi otto tovaglioli  e un coprimacchia  a quadretti coordinato.
 Qui di seguito le varie fasi della lavorazione  ad oggi.


tovaglioli tagliati



orlati e sfilati



punto quadro in lavorazione



primo tovagliolo terminato




Se orlo un tovagliolo al mese e ne impiego quattro  per la tovaglia l'anno prossimo potrei portarli in tavola...

martedì 3 maggio 2011

SWAP DI PRIMAVERA ARRIVATO




Lo swap di primavera si è concluso. L'arrivo del mio pacchetto a Daniela, la "crocettina fuggiasca" a me abbinata, ha messo fine ai miei dubbi circa il corretto recapito.





Il primo maggio era la data prevista per la consegna. Quale fiore più appropriato del mughetto per uno swap con questa scadenza? Il significato portafortuna di questi delicati fiorellini ha ormai valicato i confini francesi, è conosciuto da molti, ed è una tradizione che accompagna la mia vita da sposa.

"Ah, le joli bouquet!".............







Ed ecco che un mazzetto di mughetti a punto croce ha trovato posto sulla tovaglietta realizzata con lino Graziano e sui portaposate abbinati.






Tutto il resto è venuto successivamente, e per caso, mentre cercavo il cartoncino per il biglietto.






Questo swap, che mi ha proprio divertita, mi ha permesso di rispolverare tecniche che avevo un po' abbandonato e sperimentarne di nuove. Con l'occasione ringrazio proprio tanto Manuela la bravissima organizzatrice e ancora una volta Maria l'abbinata da cui ho ricevuto il regalo.

domenica 14 novembre 2010

ROSE BLU... UN MIO SOGNO

E' tanto, troppo tempo che non posto nulla: problemi in casa, lavoro, stanchezza, inerzia (proprio in qust'ordine) mi impediscono di dedicarmi quanto vorrei al ricamo, al blog e a tutte voi, care amiche.

Oggi, giornata uggiosa ma di tutto riposo ho scaravoltato un po' di cassetti e scartabellato tra le varie riviste alla ricerca di ispirazione per preparare i pensierini di Natale e per trovare materiale per i SAL e lo SWAP a cui parteciperò, quando mi è capitato tra le mani

IL COPRITAVOLO DALLE ROSE BLU





Riscoprirlo è stato un ritorno al passato che mi ha fatto quasi commuovere. Ormai è richiuso in un cassetto: troppo datato il tessuto una pietosa tela Aida di color giallino che in foto non si apprezza; un retro penoso: mi ci vorranno anni prima di scoprire la tecnica del rovescio perfetto; un vistosissimo errore nel ricamo; un bordo all'uncinetto troppo alto, di un colore insopportabile...






Tuttavia queste rose blu rappresentavano un sogno di vita, che dura tuttora. Giovanissima, l'anno successivo mi sarei sposata, le volevo riprodurre per la mia casetta, innamorata dei loro colori e del ragazzo che avrebbe condiviso questo "tesoro".

Inesperta per un ricamo così ambizioso quante notti ho perso. Le nappine confezionate su istruzione del mio adorato papà, unico maschio in una famiglia di donne che ricamavano, lavoravano a maglia e all'uncinetto, era un mago a produrre cordoncini, pon-pon e nappine compito che la mia bisnonna riteneva adattissimo ad un bambino: quanta tenerezza!





In assoluto era il primo ricamo così impegnativo che affrontavo, le fotocopiatrici non erano così raffinate come oggi, copiavo direttamente dalla rivista uno schema da ripetere a specchio: non ne sono stata capace così un vistoso errore rovina la perfezione della ghirlanda.


giovedì 14 maggio 2009

CERCASI CONSULENZE



Oggi sul filo dei ricordi ho aperto il cassetto dove relego tutti gli "incompiuti".

Come ho già avuto occasione di scrivere sono molti ma non tutti abbandonati per pigrizia o per inerzia. Per molti lavori mi è venuta a mancare l'ispirazione; per altri non ero pienamente convinta dello schema da realizzare; per altri ancora la ragione è... che li ho ereditati così, cioè non ultimati se non appena abbozzati.
Già "ereditati" per modo di dire perché la cara zia che me li ha passati è sì anziana ma viva e vegeta e che li ha ricevuti a sua volta da una lontana parente ricamatrice.








Si tratta di una tovaglietta in lino ecrù di circa 120 x 100 cm che presenta un solo lato disegnato con un greca piuttosto complicata e solo parzialmente ricamata in azzurro e giallo oro. Nei due angoli dello stesso lato sono presenti le spighe, che vedete sopra ricamate in verde e giallo oro, e un fiore stilizzato color giallo oro e azzurro.





Osservando bene si possono notare i fili inutilizzati, un tentativo di disfare la spiga ed un pallino verde nella teoria di pois azzurri. Che si trattasse di un imparaticcio?


Come si può vedere il gusto è molto retro, decisamente liberty ma non mi dispiace e vorrei perciò far rivivere questa tovaglietta.

In autonomia ho ultimato l'orlo a giorno, era appena iniziato su un lato, usando un filo da ricamo n. 25 e utilizzando le odierne cartelle dei colori. Vi assicuro che la differenza non si nota. I guai sono iniziati quando ho tentato di continuare la greca dove invece si notava moltissimo la diversa tonalità e lucentezza del filato.

Mi chiederete: e allora tutta questa sbrodolata?


Visto che ho conosciuto virtualmente tantissime persone brave, creative, fantasiose


SONO A CHIEDERE AIUTO


per poter ultimare questo lavoro senza mortificarlo e cioè completarlo come poteva essere nelle intenzioni delle proprietaria iniziale. Accetto suggerimenti soprattutto per i colori.

Vi aspetto numerose e vi ringrazio in anticipo.